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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2015

Recensione "Qui giaccio" di Luigi Schettini

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"Qui giaccio, malato nelle viscere. Le cimici mi divorano. E da lassù ancora luce e chiasso: lo sento, ballano". Inizia così il Canto del Capraio di Nietzsche. Luigi Schettini, giovane e brillante giallista romano, se ne impossessa e lo fa suo nel romanzo di esordio con la casa editrice Golem. "Qui giaccio" è proprio il titolo del libro che ho divorato in pochi giorni, così come le cimici di Nietzsche divoravano il protagonista del canto inserito nella raccolta "Idilli di Messina". Il ritmo fin dalle prime pagine è incalzante. Un prologo che ci racconta come tutto è iniziato, ma senza scoprire le vere carte dell'assassino. Omicidi efferati, portati a termine con un rituale sadico e pregno di vendetta.  Il protagonista, Tom Sermon, famoso coroner di Winnipeg, Stati Uniti d'America, arriva a Roma, città natale della madre, per una vacanza in famiglia, ma quasi non fa a tempo ad atterrare insieme a moglie e figli che subito viene prelevato dal commiss…

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